Bosco di San Francesco: un incantevole percorso immerso nel cuore verde di Assisi

Il Bosco di San Francesco, gestito dal FAI – Fondo Ambiente Italiano, è una vera e propria oasi di pace e spiritualità che si estende per 64 ettari ai piedi della maestosa Basilica di Assisi. Non è solo un polmone verde, ma un itinerario che invita alla riflessione, unendo natura, storia e arte contemporanea.

Il Bosco di San Francesco: un’oasi di pace a pochi passi dalla Basilica

A pochi passi dalla celebre Basilica Superiore di San Francesco, che rappresenta l’apice della fede e dell’arte, si apre l’ingresso di questo magnifico bosco. Si tratta di un cammino che offre al visitatore la possibilità di staccare dalla frenesia, immergendosi in un paesaggio umbro intatto, tra boschi, uliveti e il suggestivo torrente Tescio. Il recupero ambientale e paesaggistico operato dal FAI lo ha trasformato in uno scrigno di biodiversità e un luogo dove riscoprire il legame con la creazione, in sintonia con il messaggio francescano.

Storia e significato spirituale del Bosco di San Francesco

L’area del Bosco è profondamente intrisa di storia e spiritualità. Un tempo facente parte del patrimonio del Sacro Convento, è il luogo che, secondo la tradizione, fu attraversato da San Francesco e i suoi compagni. Lungo il bosco si incontrano testimonianze del passato come il Complesso Benedettino di Santa Croce con l’omonima chiesa e l’antico mulino fortificato del XIII secolo, oggi adibito a punto ristoro. Il senso di armonia e la contemplazione della natura raggiungono il culmine nell’opera di Land Art realizzata da Michelangelo Pistoletto: il “Terzo Paradiso”, un’installazione con 121 ulivi, simbolo di riconciliazione tra l’artificio umano e la natura, che ben si sposa con la semplicità e l’essenza del messaggio del Santo.

I percorsi naturalistici del Bosco

Il percorso principale si snoda per circa 3,5 km totali ad anello (o un punto-punto a seconda dell’ingresso scelto), offrendo diverse tappe e punti di interesse.

  • Tappa 1: Dalla Basilica al Complesso di Santa Croce: Circa 1,5 km in discesa (con un dislivello di circa 200m). Questo tratto si immerge nella fitta vegetazione e permette di raggiungere il Complesso benedettino.
  • Tappa 2: Anello dal Complesso verso il Terzo Paradiso: Circa 2 km, con una difficoltà più facile, che attraversa la Valle del Tescio e arriva all’opera di Pistoletto.

La lunghezza totale è pensata per essere accessibile e per essere percorsa a piedi in circa 2/3 ore (a seconda del ritmo), ed è un bosco ideale anche per le famiglie. L’ambiente è caratterizzato da sentieri in terra battuta, in alcuni tratti umidi e in pendenza (si raccomandano scarpe comode).

Come visitare il Bosco di San Francesco: Informazioni utili e consigli

Il Bosco di San Francesco è un Bene FAI. L’accesso è possibile da due punti:

  1. Dalla Piazza Superiore della Basilica di San Francesco.
  2. Dal Complesso benedettino di Santa Croce, in Via Ponte dei Galli.

Orari e biglietti: Gli orari variano a seconda della stagione (generalmente 10:00-19:00 in estate, ridotti in inverno). L’ingresso è a pagamento per i non iscritti FAI (gratuito per gli iscritti). Consiglio pratico: Per un’esperienza più agevole, si consiglia di iniziare dalla Basilica (in discesa) e utilizzare l’antico mulino come punto di sosta prima del percorso di ritorno o per dirigersi verso i parcheggi. Non mancano aree pic-nic per una sosta rigenerante nella calma del bosco.